L’obiettivo primario del progetto è di rendere pienamente fruibile il vasto patrimonio informativo della Camera, che presenta un’infinita varietà di formati e di approcci stratificatisi negli anni nella gestione digitale.
Pertanto, è stata progettata una ontologia descrittiva in formato XML/RDF ed uno specifico namespace, ocd (Ontologia della Camera dei Deputati), le cui proprietà e classi descrivono il dominio Camera nel corso della sua storia.
L’ontologia utilizzata per la creazione di questi dataset è scritta in OWL ed è il risultato di un lavoro soggetto a miglioramenti, aggiornamenti e ampliamenti. Uno degli obiettivi principali dell’ontologia Camera dei deputati è quello di essere il piú possibile modellato sugli altri Open Data governativi prodotti in altri Stati e seguire le linee guida e le best practices diffuse.

Al fine di condividere, pubblicare ed integrare le risorse dell’ontologia con soggetti esterni ed amministrazioni pubbliche nazionali ed internazionali, una particolare attenzione è stata posta nella scelta e nell’analisi dei modelli descrittivi degli altri open data e nelle line guida e nelle “buone pratiche” definite e diffuse dall’Open Knowledge Foundation. Per agevolare ed alimentare in maniera non “mediata” i linked open data sono state utilizzate ontologie diffuse a livello internazionale come FOAF Ontology Friend of a friend e Dublin Core.

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A proposito dell'autore

Laureata all’Università Ca’ Foscari di Venezia in Storia e in Archivistica e biblioteconomia, si interessa di ricerca e valutazione delle risorse web per gli Studi Storici, progettazione e promozione della conoscenza storica attraverso le nuove tecnologie.

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