“Arca dei Suoni’ (Archivio condiviso e aggiornabile dei Suoni) è un progetto del Centro Regionale per l’Inventario, la Catalogazione e la Documentazione di Beni Culturali e Ambientali della Regione Siciliana (CRICD), realizzato con il contributo del Dipartimento Beni Culturali, Ambientali, Educazione Permanente, Architettura e Arte Contemporanea, Servizio Promozione e Valorizzazione – U.O. XV, dell’Assessorato Beni Culturali, Ambientali e Pubblica Istruzione della Regione Siciliana. Il CRICD, attivo dal 1983, si occupa della valorizzazione dell’identità culturale siciliana, accentrando compiti e funzioni molteplici: dalla ricerca specializzata alla divulgazione, dalla produzione alla diffusione editoriale. Il lavoro dei suoi tecnici è organizzato in tre settori o ‘servizi’: il Servizio di Documentazione, il Servizio di Catalogazione e il Servizio di Informatica. Il Servizio di Documentazione ha compiti di ricerca e di studio sul territorio per la creazione di teche, aperte alla fruizione collettiva, e per la realizzazione di pubblicazioni dirette a promuovere e ad approfondire la conoscenza dei beni culturali della Sicilia. Al suo interno, una fototeca ed una aerofototeca conservano grafici, mappe, fotografie che, registrando memoria di luoghi, persone ed eventi, offrono una base documentale indispensabile per il lavoro di studiosi, professionisti e appassionati di ogni genere. Una nastroteca/discoteca custodisce, su vari supporti analogici e digitali, testimonianze di voci e suoni della Sicilia che spaziano dalla musica colta alle tradizioni popolari, dal jazz alla poesia, promuovendo collane di studi e ricerche sugli oggetti della propria cura.

Il Servizio di Catalogazione gestisce il Catalogo dei Beni Culturali e Ambientali della Regione Siciliana e ne promuove la conoscenza, svolgendo compiti di ricerca e di studio in materia di catalogazione dei beni culturali. Si occupa inoltre di garantire l’omogeneità dei criteri di catalogazione dei beni culturali su tutto il territorio della regione e la loro compatibilità con i sistemi di catalogazione nazionali e internazionali.

La gestione tecnica del sistema informativo dei beni culturali della Regione Siciliana’Pa.Cu.S.’ (Patrimonio Culturale Siciliano) è affidata al Servizio d’Informatica. Questo servizio garantisce la funzionalità del Centro Elaborazione Dati, della rete e delle postazioni di lavoro distribuite su tutto il territorio regionale, presso gli uffici dipendenti dal Dipartimento dei Beni Culturali e Ambientali della Regione Siciliana che lavorano alla catalogazione dei beni culturali. denominato

Tuttavia, quello che, a pieno titolo, può essere definito il ‘tesoro siciliano’ è un patrimonio dinamico, in continua crescita, arricchito quasi ogni giorno da nuovi rinvenimenti, di solito frutto di continue e accurate ricerche, altre volte conseguenza di scoperte casuali quanto miracolose. Nello stesso tempo, esso è soggetto al deperimento imposto dal tempo e dalle condizioni ambientali ed è anche – purtroppo spesso – oggetto di incuria, di abuso, di malversazione, di aggressione.

La tutela di un patrimonio così vasto e così articolato non può fare a meno del concorso consapevole e responsabile dei cittadini – dei siciliani – a sostegno dello sforzo degli esperti che professionalmente e a tempo pieno vi si dedicano.”

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A proposito dell'autore

Laureata all’Università Ca’ Foscari di Venezia in Storia e in Archivistica e biblioteconomia, si interessa di ricerca e valutazione delle risorse web per gli Studi Storici, progettazione e promozione della conoscenza storica attraverso le nuove tecnologie.

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