Negli anni recenti gli studi sulla propaganda hanno assunto una duplice importanza sia in campo accademico, come nuovo ambito per gli studi delle scienze storico-sociali sia in campo politico, come deus ex machina per influenzare l’elettorato. La propaganda quindi è diventata un potere imprescindibile dalla vita odierna di ognuno di noi. La funzione della propaganda è quella di attirare l’attenzione delle masse su un determinato fatto, proponendolo con una particolare enfasi, in modo da far accettare il messaggio volontariamente al destinatario. La propaganda si appoggia completamente sulla persuasione, che secondo Aristotele aveva tre dimensioni: la fonte (ethos), il messaggio (logos) e le emozioni del pubblico (pathos). La scelta di occuparsi di propaganda antisemita è legata al fatto che il monopolio dell’informazione sul razzismo, attraverso il mezzo a stampa, durante gli anni 1938-1943, era stato molto forte in determinati periodi, invece in altri si era affievolito o era completamente sparito.

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URL: <http://www.apfa.it> Archivio propaganda fascista antisemita (APFA) – sito a cura di Michela Visone

Risorsa non disponibile 23/01/2017

 

A proposito dell'autore

Laureata in Storia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia con uno studio sulla società longobarda dell'Italia meridionale nell'Alto Medioevo, ha conseguito la Laurea specialistica in Archivistica e biblioteconomia presso lo stesso Ateneo con una tesi sulle biblioteche digitali per gli studi medievistici. Autore di Storia Digitale | Contenuti online per la Storia: blog-repertorio che dal 2007 si propone di monitorare e selezionare iniziative e progetti presenti nel web utili agli studi storici.

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