L’informatica e i diversi periodi storici. Scritture, fonti e basi di dati: confronti e specificità
Workshop di Informatica umanistica
organizzato dalla Scuola di Dottorato in Storia, in collaborazione con l’Istituto Universitario Europeo, il Laboratoire de Médiévistique Occidentale de Paris, Ménestrel, Reti Medievali e l’École Française de Rome

Firenze, 26-28 aprile 2007

Il seminario di Firenze, ospitato dall’Università di Firenze e dall’European University Institute, costituisce la terza tappa di un progetto dedicato a “informatica e storia” avviato nel 2006 dal LAMOP dell’Université Paris I, per iniziativa di Jean-Philippe Genet, insieme con i portali medievistici Reti medievali e Ménestrel e il sostegno dell’École Française de Rome. Il progetto è finanziato dall’Agence Nationale pour la Recherche come “programme ATHIS (Atelier Informatique et Histoire)”, e si concluderà nel 2008.

Promosso da storici del medioevo, il progetto ha l’ambizione di tracciare un bilancio dei risultati conseguiti negli ultimi decenni dalle trasformazioni che il ricorso all’informatica hanno introdotto nel mestiere di storico. Il confronto non si limita ai medievisti ma si apre agli studiosi della altre discipline storiche, umanistiche e sociali. Dopo i primi due seminari, dedicati ai temi degli archivi e dell’open archive (Roma, 23-25 marzo 2006), e del trattamento informatico dei testi (Lyon, 27-28 novembre 2006), l’incontro di Firenze dell’aprile 2007 intende soffermarsi sulle specificità degli approcci, dei metodi e dei linguaggi degli storici dei diversi periodi (antico, medievale, moderno e contemporaneo, secondo le partizioni accademiche tradizionali), mettendo a confronto le diverse esperienze intorno a tre ambiti del mestiere di storico: il rapporto con la scrittura, a partire dalle riformulazioni suggerite dai nuovi media e dall’ipertestualità; l’uso delle fonti, crescentemente disponibili in formati digitali, in archivi virtuali, in portali web di ricerca; e la gestione di basi di dati, depositi di informazione ma anche potenziali strumenti euristici.


Programma (pdf)

Giovedì 26 aprile 2007
Dipartimento di Studi storici e geografici
Palazzo Fenzi, Via San Gallo, 10, Firenze
Aula 21

14:00 Accoglienza dei partecipanti / Accueil des participants
Saluti

14:15 Jean-Philippe Genet (Université Paris 1)
Introduzione / Introduction

Le scritture della storia / Écritures de l’histoire

 

* Le tradizioni disciplinari / Le poids des périodes

14:30 Alessandro Cristofori (Università della Calabria)
Le trasformazioni delle scritture storiche nelle discipline antichistiche

15:00 Pietro Corrao (Università di Palermo)
Le trasformazioni delle scritture storiche nelle discipline medievistiche

15:30 Rolando Minuti (Università di Firenze)
Le trasformazioni delle scritture storiche nelle discipline modernistiche

16:00 Philippe Rygiel (Université Paris I)
L’histoire contemporaine

16:30 Pausa / Pause

* Il condizionamento dei media / Le poids des médias

16:45 Gino Roncaglia (Università della Tuscia, Viterbo)
Nuovi media e scrittura argomentativa: come cambia la forma-saggio

17:15 Paul Bertrand (Institut de recherche et d’histoire des textes)
Le blog comme écriture de l’histoire

17:45 Giulio Romero (Université Paris 1)
Des sites internets: entre érudition, vulgarisation et commercialisation

18:15 Elena Sodini (Università di Verona)
La storia contemporanea scritta nella wikipedia francese ed italiana

18:45-19:15 Discussione / Discussion

Venerdì 27 aprile 2007
European University Institute
Villa Schifanoia, Via Boccaccio 121, Firenze
Sala Europa

Le fonti / Les sources

9:30 Enrica Salvatori (Università di Pisa)
L’edizione di una fonte normativa su wiki: considerazioni sul lavoro collaborativo

10:00 Pierre Boilley et Eric Vallet (Université Paris 1)
Les sources de l’histoire de l’Afrique Noire

10.30 Michal Szulc – Gerben Zaagsma (European University Institute)
Using primary sources for Jewish history on the Internet

11:00 Pausa / Pause

11:15 Manfred Thaller (Universität zu Köln)
L’accès aux manuscrits par l’image.

11:45 Prisca Giordani (European University Institute)
Les stratégies digitales des Archives Historiques des Communautés européennes, entre projet et expériences pilotes.

12:15 Federico Valacchi (Università di Macerata)
Sistemi archivistici on – line 

12:45-13:30 Discussione / Discussion

14:45 Marcello Verga (Università di Firenze)
I portali per la storia delle città

15:15 Luigi Tomassini (Università di Bologna, sede di Ravenna)
Le banche dati di fotografie storiche

15: 45 Serge Noiret (European University Institute)
Immagini di brutalità in rete: lo storico e le fonti di internet

16:15 Pausa / Pause

16:30 Guido Abbattista (Università di Trieste)
ELIHOS: la Electronic Library of Historiography

17:00 Martin Van Gelderen (European University Institute)
EEBO and Grotius: studying the reception and development of Grotian thought with Early English Books Online

17:30-19:00 Discussione / Discussion
 

Sabato 28 aprile 2007
Dipartimento di Studi storici e geografici
Palazzo Fenzi, Via San Gallo, 10, Firenze
Aula 21


Le basi di dati / Les bases de données

9:00 Hélène Millet (CNRS)
Les bases de données de « l’opération Charles VI » et des Fasti Ecclesiae Gallicanae

9:30 Sophie Lalanne (Université Paris 1)
Phéacie: l’utilisation d’un site internet comme instrument de travail.

10.00 Giuseppe Del Torre (Università “Ca’ Foscari” di Venezia)
Le banche dati per la storia di Venezia dalle origini al XIX secolo

10:30 Claude Pennetier (CNRS)
Le « Maîtron » et l’histoire du syndicalisme français.

11:00 Pausa / Pause

11:15 Filippo Chiocchetti (Università del Piemonte Orientale, Vercelli)
Basi di dati e strumenti di interrogazione: i motori di ricerca nell’ambito storico-umanistico

11:45 Stéphane Lamassé et Julien Alerini (Université Paris 1)
Les perspectives ouvertes par la mise en ligne des bases de données historiques

12:15-13:00 Discussione / Discussion

13:00 Andrea Zorzi (Università di Firenze)
Conclusioni / Conclusions

 

A proposito dell'autore

Laureata con lode in Storia presso l’Università Ca' Foscari di Venezia con una tesi sulla trasformazione delle istituzioni altomedievali attraverso i documenti privati, ho di seguito conseguita la laurea magistrale in Archivistica e biblioteconomia con una tesi sulle biblioteche digitali per gli studi medievistici. Da quegli studi e quelle letture nasce il progetto di condivisione delle risorse disponibili in rete per gli studi storici.

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