Donne e cultura scritta nel medioevo si propone di costituire un archivio delle donne che hanno lasciato memoria di sé nelle testimonianze grafiche fino a tutto il secolo XV. Si prevede l’inserimento progressivo di nomi di copiste, con esclusione, nella fase attuale, di altre figure (come ad esempio miniatrici e legatrici) che hanno partecipato direttamente alla produzione manoscritta. I dati sono ricavati di norma dallo spoglio di fonti edite, non dalla autopsia degli esemplari: di qui la loro sinteticità e disomogeneità, che si spera col tempo di ridurre.

Visita il sito

A proposito dell'autore

Laureata con lode in Storia presso l’Università Ca' Foscari di Venezia con una tesi sulla trasformazione delle istituzioni altomedievali attraverso i documenti privati, ho di seguito conseguita la laurea magistrale in Archivistica e biblioteconomia con una tesi sulle biblioteche digitali per gli studi medievistici. Da quegli studi e quelle letture nasce il progetto di condivisione delle risorse disponibili in rete per gli studi storici.

Post correlati

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata