“Gli studiosi di diplomatica non hanno mai mostrato un’eccessiva resistenza all’uso della moderna tecnologia per supportare le loro ricerche. Tuttavia nessuna tecnologia fin dall’introduzione della fotografia ha avuto un impatto paragonabile al’utilizzo del computer su questioni e metodologia della diplomatica. L’immagine digitale ci fornisce riproduzioni di alta qualità a costi contenuti; per questo motivo oggigiorno è possibile trovare grandi corpora documentali online. Inoltre, essa consente operazioni con le quali è reso finalmente visibile ciò che generalmente non si vede a occhio nudo. La moderna tecnologia informatica dà accesso ad un’ampia raccolta di testi, entro i quali possono essere ricercate singole parole o frasi per aiutare a creare relazioni, a recuperare altri testi per un utile confronto, a cogliere i dati rilevandone la distribuzione geografica e temporale.

Gli obiettivi del convegno:
Digital Diplomatics 2011 | Tools for the Digital Diplomatics 2011 consistono da una parte nel presentare progetti volti ad allargare il corpus dei documenti storici digitalizzati e dall’altra nel porre particolare attenzione alla ricerca che applica la tecnologia informatica ai documenti medievali e dell’inizio dell’età moderna, aspirando a cogliere problematiche di diplomatica pura, di ricerca storica o filologica.”

Pertanto si sollecitano proposte riguardanti questioni come:

* Come possiamo migliorare l’accesso ai corpora dei documenti digitali?
* Come può la presentazione di corpora di documenti digitali aiutare la ricerca con essi?
* Ci sono esperienze nell’applicazione di complesse tecnologie informatiche (come named entity recognition, ontologies, data-mining, text-mining, automatic authorship identification, pattern analysis, optical character recognition, advanced statistics etc.) alla ricerca diplomatica?
* I corpora di documenti digitali hanno determinato nuovi interessi di ricerca?
* Esistono problematiche di ricerca consolidate affrontate con le tecnologie digitali e con l’uso dei corpora di documenti digitali?
* Quali metodologie tradizionali non possono essere potenziate dalle tecnologie digitali?
* Quanto il cambiamento nella comunicazione tra gli studiosi della diplomatica è stato determinato da internet?
* Con quali modalità i progetti di digitalizzazione possono essere di estrema utilità per la ricerca riguardante la diplomatica?

A proposito dell'autore

Laureata con lode in Storia presso l’Università Ca' Foscari di Venezia con una tesi sulla trasformazione delle istituzioni altomedievali attraverso i documenti privati, ho di seguito conseguita la laurea magistrale in Archivistica e biblioteconomia con una tesi sulle biblioteche digitali per gli studi medievistici. Da quegli studi e quelle letture nasce il progetto di condivisione delle risorse disponibili in rete per gli studi storici.

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