L’idea di analizzare la campagna elettorale delle elezioni del 18 aprile 1948, nasce dal desiderio di chiarire alcune particolarità della stessa, considerandone, non solo gli aspetti storici, politico e sociali, ma ricercando nelle modalità d’attuazione della propaganda elettorale, alcune peculiarità, che hanno rivestito un ruolo di primaria importanza nello svolgimento delle prime elezioni democratiche nel nostro Paese. Il clima della contesa elettorale fu particolarmente arroventato. Il Paese usciva distrutto da una guerra che aveva creato profonde lacerazioni all’interno, fra le istituzioni e la popolazione ed, in primis, fra quest’ultima e il potere monarchico. La stessa posizione dell’Italia nell’ambito della politica internazionale era completamente da ricostruire, a nulla era valsa la resa e il contributo dei partigiani a liberare il Nord dai tedeschi, a fronte della pregressa alleanza nazi – fascista, che aveva seminato morte e distruzione ovunque nel vecchio continente.