"Le carte tolemaiche - un planisfero, dieci per l’Europa, quattro per l’Africa, dodici per l’Asia - nella prima stesura, considerate come la geografia scientifica, non furono mai accantonate per quasi due secoli, anche in numerose edizioni a stampa, semmai aumentate e corrette con le dovute cautele e il profondo rispetto verso l’autore, fino a quando gli atlanti, ed in primis il Theatrum orbis terrarumdi Abraham Ortelius (1570), dal tardo cinquecento, le relegarono lentamente a sola testimonianza del sapere antico.