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Langobardia minor

Codex Legum LangobardorumIl termine Langobardia minor indica le regioni dell’Italia meridionale controllate dai Longobardi, in antitesi alla definizione di Longobardia megale con cui gli scrittori bizantini del XII secolo si riferivano al più vasto regno longobardo con capitale Pavia. Appellativi differenti per indicare territori soggetti alla stessa dominazione longobarda in due distinte zone della penisola, le cui vicende politiche si svolsero in maniera autonoma l’una dall’altra. Infatti il Ducato di Benevento, comprendente tutti i territori controllati dai Longobardi meridionali, presentò sin dai primi anni di vita una spiccata autonomia mantenendola dopo il 774, data della conquista franca del Regnum Langobardorum.

La distanza che divideva il Sud longobardo dalla capitale Pavia fu certo un fattore determinante per lo sviluppo delle peculiarità meridionali presenti nel Beneventano la cui storia, all’indomani della caduta del regno, fu complicata al suo interno da guerre civili e scorrerie saracene, mentre, al di fuori dei suoi confini, le contese tra Impero franco e Impero bizantino rappresentarono una continua minaccia.

Le rivendicazioni delle terre occupate dai Longobardi da parte dei due imperi, se da un lato costituirono un pericolo per il ducato meridionale, dall’altro ne garantirono la sopravvivenza per oltre tre secoli dalla cacciata dell’ultimo re longobardo. Il ducato di Benevento divenne allora, almeno in teoria, la patria di tutti i Longobardi ed il suo duca il loro rappresentante, in nome di un sentimento nazionalistico che da sempre aveva caratterizzato la cosiddetta Longobardia minore. Forte della sua posizione strategica, essa seppe sfruttare a proprio vantaggio le complesse vicende politiche del tempo, inserendosi ora a fianco dell’uno ora dell’altro al solo fine di mantenere la propria indipendenza.

Se il ducato, poi principato, beneventano riuscì a sottrarsi alla dominazione carolingia e a quella bizantina, non fu invece in grado di frenare la frantumazione del suo territorio. Esso si divise inizialmente in due tronconi, con la nascita del Principato di Salerno, dal quale subito dopo si separò la Contea di Capua. In seguito, la progressiva autonomia concessa ai poteri comitali favorì un’ulteriore frammentazione dell’antico ducato, mentre gli imperatori bizantini riorganizzavano i territori sottratti all’occupazione longobarda in Catepanati, estendendo i più antichi Temi.

 


Langobardia minor di Stefania Manni è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
Based on a work at http://www.storiadigitale.it/book/e-medievale/langobardia-minor.

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