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Aldo Finzi e il delitto Matteotti

La presente indagine mette sotto i riflettori la figura di Aldo Finzi, braccio destro di Mussolini fino al delitto Matteotti / This survey puts in the spotlight the figure of Aldo Finzi, right arm of Mussolini until crime Matteotti." di Enzo Sardellaro Prof. Di lettere italiane e storia Via T. Aguiari 7/A – Adria – Rovigo

 

"Totale parziale giugno"

Nel giugno del 1924, esattamente il 5 di giugno, il sottosegretario agli Interni Aldo Finzi tirava le somme di un "totale parziale giugno" su un quadernetto ove era solito annotare, mese per mese, il denaro con cui finanziava, attraverso i "fondi segreti" del Ministero, persone, enti e giornali fiancheggiatori del partito fascista, assurto da poco al potere.

Finzi era indubbiamente molto preciso e pignolo nella sua contabilità, che tra l’altro non teneva su un registro ufficiale al Ministero, ma, molto cautamente, su un quaderno che fu poi scoperto tra le carte del suo archivio privato, fatto proprio in seguito da Renzo De Felice (Il quaderno di A. Finzi è stato pubblicato integralmente da A. Staderini, Una fonte per lo studio della utilizzazione dei "Fondi segreti": la contabilità di Aldo Finzi (1922-1924), in Storia Contemporanea, Bologna, Il Mulino, ottobre 1979, nn. 4-5, pp. 787-804).

Perché Aldo Finzi, il 5 di giugno del fatale, per molti, anche per la sua stessa persona, 1924, avvertì l’esigenza di redigere un "totale parziale giugno", proprio nei primissimi giorni del mese? Fino al 5, egli annotò le normali uscite, che erano appunto assolutamente previste e che comparivano regolarmente nella contabilità: Acerbo, Rossi, Chiavolini. Poi il silenzio. Sembra che Finzi , espletata la normale prassi, attendesse qualcosa di particolarmente importante, forse un uso difforme  dei "fondi segreti" di cui era attento amministratore, per uno di quegli improvvisi "ordini del Presidente" che gli facevano spesso indirizzare determinate somme verso canali imprevedibili (Per gli "ordini del Presidente", cfr. ivi, 2 dic. 1922 [p. 789], 15 febbr. 1923 [p. 792], 4 luglio 1923 [p. 795], 24 luglio 1923 [p. 795], 7 ottobre 1923 [p. 797], 7 dic. 1923 [p. 799], 14 febb. 1924 [ p. 801], 28 marzo 1924 [p. 802], 8 aprile 1924 (ordine telefonico) [p. 803])

Il 5 di giugno: cinque giorni prima del delitto Matteotti. L’on. Aldo Finzi avrebbe concluso la sua spettacolosa carriera politica dopo qualche giorno (17 giugno) , dando le dimissioni da sottosegretario agli Interni, un incarico prestigioso, ambito, e che probabilmente molti gli invidiavano.

Dopo il 10 giugno, la carriera dell’on. Aldo Finzi si concludeva, convulsamente, in un’atmosfera di sospetti, di menzogne e di ricatti ...

La versione completa in:

Finzi in Polesineitalia: Il sito propone saggi di carattere storico - letterario relativi al Polesine medievale, moderno e contemporaneo.
a cura di Enzo Sardellaro

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