Il patrimonio documentario dell’Archivio Segreto Vaticano suscita un interesse così universale, sia per i documenti che riguardano in genere la storia della civiltà cristiana dal medioevo ai nostri giorni, sia per quelli relativi alla storia delle singole nazioni; anzi per alcuni Paesi i documenti vaticani sono i più antichi, i primi con cui ha inizio la loro stessa storia nazionale.

Attualmente l’Archivio Segreto Vaticano conserva oltre 630 fondi archivistici diversi, per un’estensione di circa 85 chilometri lineari di scaffalatura, coprendo un arco cronologico pressoché continuo di oltre 800 anni di storia.

Il documento più antico risale alla fine del sec. VIII, mentre si conserva una serie pressoché ininterrotta di documentazione a partire dal 1198.

L’Archivio Vaticano serve prima di tutto e principalmente al Romano Pontefice ed alla sua Curia, ossia alla S. Sede, (Motuproprio di Leone XIII del 10 maggio 1884). Nel 1881, per munificenza di Leone XIII, fu aperto alla libera consultazione degli studiosi e divenne così il centro di ricerche storiche più importante del mondo.

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A proposito dell'autore

Laureata con lode in Storia presso l’Università Ca' Foscari di Venezia con una tesi sulla trasformazione delle istituzioni altomedievali attraverso i documenti privati, ho di seguito conseguita la laurea magistrale in Archivistica e biblioteconomia con una tesi sulle biblioteche digitali per gli studi medievistici. Da quegli studi e quelle letture nasce il progetto di condivisione delle risorse disponibili in rete per gli studi storici.

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